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III Domenica Tempo Ordinario (25.01.2026)
VII Domenica della Parola di Dio
Si celebrerà Domenica 25 gennaio 2026, avendo come motto: “La parola di Cristo abiti tra voi” (Col 3,16).
La Domenica della Parola di Dio è una iniziativa profondamente pastorale per far comprendere quanto sia importante nella vita quotidiana della Chiesa e delle nostre comunità il riferimento alla Parola di Dio, una Parola non confinata in un libro, ma che resta sempre viva e si fa segno concreto e tangibile. L’espressione biblica con la quale si intende celebrare la VII edizione della Domenica della Parola di Dio è tratta dalla lettera di san Paolo ai Colossesi: “La parola di Cristo abiti tra voi” (3,16).
Intenzione di preghiera del Papa di Gennaio
Sussidio Pastorale 2025-2026
...
IL TEMA
I contenuti così come sono sviluppati sono legati al tema pastorale diocesano 2025-2026, ma ciò non impedisce che siano riutilizzati nel tempo, perché i suoi contenuti sono parte di una riflessione sui bisogni primari dell’animatore in fase adolescenziale e quindi sempre attuali. L’argomento guida del testo è quello della FEDE legato in maniera simbiotica con la PAROLA, la prima “P” protagonista di questo anno pastorale. La Fede..(continua a leggere)
INGRESSO DEL NUOVO PARROCO
DON SANTO LONGO
...ti affido questo gregge di Dio:
tu guidalo NON perché costretto, ma volentieri,
NON per interesse ma generosamente,
NON come padrone delle persone ma facendoti umile modello per questi figli di Dio.
Ingresso di don Santo Longo.
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 2,1-12
Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.
Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».
Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico "Ti sono perdonati i peccati", oppure dire "Àlzati, prendi la tua barella e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te - disse al paralitico -: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua».
Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».
Le Parole dei Papi
«Che meraviglioso esempio di guarigione! L’azione di Cristo è una diretta risposta alla fede di quelle persone, alla speranza che ripongono in Lui, all’amore che dimostrano di avere gli uni per gli altri. E quindi Gesù guarisce, ma non guarisce semplicemente la paralisi, guarisce tutto, perdona i peccati, rinnova la vita del paralitico e dei suoi amici. Fa nascere di nuovo, diciamo così. Una guarigione fisica e spirituale, tutto insieme, frutto di un incontro personale e sociale. Immaginiamo come questa amicizia, e la fede di tutti i presenti in quella casa, siano cresciute grazie al gesto di Gesù. L’incontro guaritore con Gesù! E allora ci chiediamo: in che modo possiamo aiutare a guarire il nostro mondo, oggi? Come discepoli del Signore Gesù, che è medico delle anime e dei corpi, siamo chiamati a continuare «la sua opera di guarigione e di salvezza» (CCC, 1421) in senso fisico, sociale e spirituale». (Francesco - Udienza generale, 5 agosto 2020)
(Fonte Vatican News)
Nuovi orari S.Messe della Domenica in Abbazia
Per gli orari consultare calendario,
nella pagina dedicata
LEONE XIV
Udienza 20 Agosto 2025:
Il perdono “preventivo”...
«Li amò sino alla fine»
(Gv 13,2)
Amare fino alla fine: ecco la chiave per comprendere il cuore di Cristo.
Un amore che non si arresta davanti al rifiuto, alla delusione, neppure all’ingratitudine...
... Perché Gesù sa che il vero perdono non aspetta il pentimento, ma si offre per primo, come dono gratuito, ancor prima di essere accolto...
Un amore che non si arresta davanti al rifiuto, alla delusione, neppure all’ingratitudine...
... Perché Gesù sa che il vero perdono non aspetta il pentimento, ma si offre per primo, come dono gratuito, ancor prima di essere accolto...
Video preghiera del Papa
per la pace.
Nel video con le intenzioni di preghiera per il mese di agosto, il Papa invita a pregare perché le società non cedano alla “tentazione dello scontro”. Il Pontefice incoraggia a “rispondere ai conflitti con gesti di fraternità”





