Il gruppo giovani invita tutta la comunità parrocchiale a partecipare alla cena natalizia con delitto che si terrà domenica 21 dicembre, dalle ore 19 in palestra. 🎄
Il ricavato sarà destinato alle attività giovanili parrocchiali.
Tutti possono partecipare! Iscrizioni entro il 13/12, posti limitati! Prenotate prenotate!!!
Tutte le informazioni nel link di iscrizione:
http://forms.gle/nCoRxJ7g8g2a5Kpr5
...ti affido questo gregge di Dio:
tu guidalo NON perché costretto, ma volentieri,
NON per interesse ma generosamente,
NON come padrone delle persone ma facendoti umile modello per questi figli di Dio.
Foto ingresso di don Santo Longo.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 9,35-10,1.6-8
In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.
Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
Le Parole dei Papi
Perché annunciare. La motivazione sta in cinque parole di Gesù, che ci farà bene ricordare: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (v. 8). Sono cinque parole. Ma perché annunciare? Perché gratuitamente io ho ricevuto e devo dare gratuitamente. L’annuncio non parte da noi, ma dalla bellezza di quanto abbiamo ricevuto gratis, senza merito: incontrare Gesù, conoscerlo, scoprire di essere amati e salvati. È un dono così grande che non possiamo tenerlo per noi, sentiamo il bisogno di diffonderlo; però nello stesso stile, cioè nella gratuità. In altre parole: abbiamo un dono, perciò siamo chiamati a farci dono; abbiamo ricevuto un dono e la nostra vocazione è noi farci dono per gli altri; c’è in noi la gioia di essere figli di Dio, va condivisa con i fratelli e le sorelle che ancora non lo sanno! Questo è il perché dell’annuncio. Andare e portare la gioia di quello che noi abbiamo ricevuto. (Papa Francesco - Udienza generale, 15 febbraio 2023)
(Fonte Vatican News)
Nuovi orari S.Messe della Domenica in Abbazia
Per gli orari consultare calendario,
nella pagina dedicata
LEONE XIV
Udienza 20 Agosto 2025:
Il perdono “preventivo”...
«Li amò sino alla fine»
(Gv 13,2)
Amare fino alla fine: ecco la chiave per comprendere il cuore di Cristo.
Un amore che non si arresta davanti al rifiuto, alla delusione, neppure all’ingratitudine...
... Perché Gesù sa che il vero perdono non aspetta il pentimento, ma si offre per primo, come dono gratuito, ancor prima di essere accolto...
Un amore che non si arresta davanti al rifiuto, alla delusione, neppure all’ingratitudine...
... Perché Gesù sa che il vero perdono non aspetta il pentimento, ma si offre per primo, come dono gratuito, ancor prima di essere accolto...
Video preghiera del Papa
per la pace.
Nel video con le intenzioni di preghiera per il mese di agosto, il Papa invita a pregare perché le società non cedano alla “tentazione dello scontro”. Il Pontefice incoraggia a “rispondere ai conflitti con gesti di fraternità”